7 Punti chiave per l’innovazione nel mondo assicurativo

Scritto da CREA Team | 22-apr-2021 10.00.00

L’innovazione del sistema assicurativo risuona nella bocca degli operanti del settore come l’ultimo  gossip del momento.

Tutti sanno che sta arrivando il “momento di svolta”, il momento in cui tutto cambierà radicalmente, come in precedenza è successo in altri settori, ma quando accadrà tutto questo? E soprattutto, come possiamo contribuire per far sì che questo avvenga? 

Possiamo immaginare l’innovazione come un passaggio da una stanza all’altra, per effettuare il passaggio però, è necessario trovare la chiave che apre la porta e che ci permette l’ingresso nella nuova realtà. Trovare la chiave non è un processo semplice e non è detto che sia una soltanto, noi abbiamo individuato 8 tipologie di “chiavi” diverse e ognuna di loro contribuirà ad aprire la porta dell’innovazione. 

Un’indagine condotta da Italian Insurtech Association (IIA) in collaborazione con Ernest Young (EY) ha avuto l’ambizioso obbiettivo di analizzare l’evoluzione del panorama assicurativo italiano e di analizzare in che direzione si sta dirigendo l’innovazione del settore. 

Prima però di passare all’analisi dei sette punti chiave dell’innovazione, una parentesi è dovuta al ruolo che ha avuto il COVID-19 in questo ultimo anno di pandemia nell’avanzamento dell’ecosistema, della forte spinta che ha dato nel ritenere il mondo digitale una salvezza più che un pericolo.  

Infatti, dai risultati dell’indagine emerge che “il lockdown ha influenzato il rapporto tra le compagnie assicurative e i propri clienti: il 79% dei clienti ha comunicato con la propria assicurazione attraverso i canali digitali (contact center, chatbot e strumenti di videochat), mentre il restante 21% si è affidata preferibilmente al contatto telefonico”. 

Inoltre, “la pandemia ha anche spinto le compagnie a creare nuovi prodotti che tengano conto delle nuove esigenze dei clienti: il 69% delle compagnie ha già lanciato prodotti ad hoc per fare fronte all’emergenza. 

Questi risultati derivano da un’innovazione che progredisce ma che è in qualche modo stata “forzata” dalle condizioni di vita attuali a causa della pandemia.  

I seguenti sette punti, invece, sono cardini dell’innovazione attiva degli operanti nel settore e non dovuti al caso. Individuarli e seguire questi trend, sicuramente contribuirà a migliorare l’ecosistema assicurativo e portarlo alla modernizzazione. 

L’indagine di IIA e EY è stata basata osservando sette modelli d’innovazione comuni agli attori che si sono maggiormente distinti sul mercato: 

  1. Technical Profitability: gli assicuratori guardano a nuovi strumenti e in particolare al mondo tech per ridurre il loss ratio (o quota sinistri, dato dal rapporto tra sinistri pagati e premi accantonati) e il combined ratio (in cui al numeratore si aggiungono, oltre al pagamento dei sinistri, anche le spese sostenute). Questi indicatori permettono di misurare in modo immediato la profittabilità di una compagnia assicurativa. 
  2. EcosystemCollaboration: gli assicuratori, per contribuire all’innovazione, sono chiamati a decidere se limitarsi al semplice ruolo di fornitori di coperture del rischio o se porsi come partner end-to-end indispensabili per propri i clienti e l’intera value chain. Invece che competizione, la parola chiave sembra essere cooperazione, sia con i nuovi entranti nel settore assicurativo che all’esterno (utility, healthcaremobility sono solo alcuni esempi). 
  3. People& Asset Alignmentcon questa espressione ci si riferisce alla capacità di agire come una startup e di integrare nel giusto modo le risorse umane e le nuove tecnologie sia interne che esterne. E’ quindi doveroso porre attenzione sui nuovi operatori del settore, sulle loro capacità e su come possono essere preziosi e indispensabili per modernizzare il mondo assicurativo. 
  4. Convergence: nuovi strumenti come: cloud, API, intelligenza artificiale, Microservizi sono solo alcune delle soluzioni abilitate e rafforzate dagli ecosistemi tramite l’interoperabilità. Questa convergenza tra settori segna un punto di svolta al pari di quello a cui abbiamo assistito con l’entrata sul mercato dei Personal Computers ed è destinata a restare ed evolversi sempre di più. 
  5. Customer Centricitymettere al centro il cliente diventa un “must” dell’innovazione, non solo per quanto riguarda i servizi e i prodotti assicurativi erogati ma durante l’esperienza digitale del processo assicurativo nel suo intero. Caratteristiche come: un’interfaccia semplice ed intuitiva, tempi di risposta brevissimi, prodotti personalizzati, convenienti e, idealmente, all’insegna della massima trasparenza, sono centrali per una “customer experience” ottimale 
  6. Channel & Distribution: nascono nuovi canali di distribuzione di prodotti assicurativi. Ad esempio: polizze istantanee,ondemand, pay-per-use sono alcuni dei linguaggi innovativi che le compagnie possono usare per comunicare, sia con la base clienti storica che con il segmento millennials. 
  7. ServicingOperations & Claims: Oggi i clienti si aspettano di avere una rappresentazione facile e intuitiva dei sinistri tramite il telefono o il computer. Vogliono inoltre uno stato di liquidazione dei sinistri trasparente durante l’intero processo accompagnata all’ottenimento del risarcimento in tempi rapidi. Infatti, la possibilità di automatizzare o remotizzare le perizie riduce significativamente costi e tempi del servizio. 

Alla luce dei risultati raccolti possiamo ritenere che questi sette punti cardine, se seguiti e sviluppati, possono realmente portare ad una rivoluzione che vede come protagonista il mondo del digitale, l’efficientamento e la rapidità dei servizi.